VERONA: DE POLI (UDC), SERVIZI SOCIALI PER CHI HA COMMESSO PESTAGGIO
''Non bisogna farne una questione
giovani.
Purtroppo siamo costretti a sentire di atti violenti
indipendentemente dal colore politico.
Bisogna chiedersi come
mai ci si spinge verso certi gesti, da cui non si puo' piu'
tornare indietro.
L''unica cosa e' impegnarsi per far
riacquistare a questi ragazzi il senso della vita.
Per questo
propongo che oltre alla pena da scontare in carcere si vadano
ad aggiungere una serie di lavori socialmente utili.
Sono
sicuro che questo provvedimento, unito agli anni da scontare,
li faccia rendere conto della gravita' del gesto compiuto
nella notte del Primo maggio''.
Certezza della pena e lavori
per la comunita'.
Questo il pensiero dell''on.
Antonio De
Poli, presidente dell''Udc Veneto, in merito alla pena ''che
dovra' essere esemplare'' per i cinque ragazzi veronesi che
hanno ucciso a calci e pugni Nicola Tommasoli.
''La punizione -continua l'on.
De Poli - non deve
riguardare solo gli autori materiali del pestaggio, ma anche
i complici silenziosi che hanno permesso che la violenza
ingiustificata arrivi a uccidere un ragazzo''.
''La vita -
conclude il massimo esponente veneto dell''Udc - e' la cosa
piu' importante che ci sia, attraverso questo tipo di impegno
sociale chi ha sbagliato si rendera' conto del valore della
medesima''.
res-rus/mcc/bra