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SICUREZZA STRADALE: ACI, CON CONTROLLO STABILITA' CALANO MORTI E COSTI

ESC/ESP ''questo sconosciuto''. Gli auto.
Il 30% confonde l'ESC (controllo elettronico della stabilita') con l'ABS (sistema antibloccaggio delle ruote in frenata); il 44% crede erroneamente di poter installare l'ESC dopo l'acquisto di un auto nuova e il 34% dei guidatori ritiene che tale sistema faccia aumentare i consumi di carburante.
Una disinformazione che induce il 59% degli automobilisti a non dotare di ESC la prossima automobile. E' questo il risultato del sondaggio on-line realizzato dall'Automobile Club d'Italia. L'utilita' dell'ESC e' evidente: se tutte le auto circolanti ne fossero dotate, gli incidenti dovuti a sbandata si ridurrebbero dell'80% e sulle strade italiane si registrerebbe una riduzione del 10,4% dei morti.
La spesa dello Stato per finanziare, nei prossimi 12 anni, il rinnovo del parco circolante con veicoli dotati di ESC, sarebbe di 489 milioni di euro, con un risparmio annuo di 1,35 miliardi di euro di costi sociali. ''I sistemi elettronici per il controllo della stabilita' - ha sottolineato il presidente dell'Aci Enrico Gelpi - sono fondamentali per ridurre i rischi di 'sbandata' ed accrescere sensibilmente gli standard di sicurezza sulle nostre strade. E' quasi certo che le Istituzioni europee fisseranno l'obiettivo di dotare di ESC tutte le nuove auto di nuova immatricolazione entro il 2012.
Non e' pero' chiaro se cio' avverra' su basi volontaristiche o attraverso una direttiva comunitaria.
Ci sono resistenze di fronte a quest'ultima ipotesi.
Qualunque ipotesi prevarra', e' comunque importante l'impegno che sara' assunto''. red-rf/mcc/rob