GOVERNO: BOCCHINO (PDL), VOGLIAMO RICONOSCIMENTO DEL PESO DI AN
''Noi non abbiamo posto questioni
Italo Bocchino, presidente vicario dei deputati del Popolo
della Liberta' ed esponente di spicco di An.
''Tanto piu' il
nome della Prestigiacomo (circolato nelle ultime ore proprio
per il Welfare, ndr) e' autorevolissimo e prestigioso.
Il
nostro problema e' solo quello del peso della componente di
Alleanza Nazionale all'interno della delegazione del Popolo
della Liberta' al governo.
Quindi e' un problema di natura
politica e non di poltrone''.
D.- Quindi due ministeri (La Russa Difesa e Matteoli
Infrastrutture), Fini presidente della Camera e Alemanno
sindaco di Roma non e' sufficiente...
BOCCHINO: ''Alemanno sindaco di Roma non fa parte di uno
schema di trattativa, perche' abbiamo vinto le elezioni nella
capitale.
E le abbiamo vinte con la capacita' di raccogliere
il consenso del candidato di Alleanza Nazionale e di tutta la
classe dirigente del nostro partito.
Noi dobbiamo avere una
rappresentanza al governo e, cosi' come ci era stato detto,
quattro persone che siedono in consiglio dei ministri.
Non
siamo appassionati di poltrone e deleghe ma del
riconoscimento al peso politico di An''.
D.- Andrea Ronchi ministro del Welfare?.
BOCCHINO: ''Quella di Andrea Ronchi e' la candidatura di
Alleanza Nazionale che riguarda il suo ingresso nel Cdm come
ministro.
Poi di deleghe si puo' sempre discutere, e' una
prerogativa del presidente del Consiglio proporre quale
delega.
Non c'e' un braccio di ferro sul Welfare, c'e' la
richiesta di vedere giustamente rappresentata Alleanza
Nazionale in seno al Consiglio dei ministri con quattro
esponenti, cosi' come era stato concordato prima delle
elezioni di Roma''.
D.- Braccio di ferro con gli azzurri?.
BOCCHINO: ''Non ci sono rapporti tra An e Forza Italia, ma
rapporti interni al Pdl.
I partiti sono stati superati con la
nascita del nuovo soggetto.
Si tratta di normali valutazioni
interne a un contenitore che il Popolo della Liberta'''.
Quanto alla reggenza di La Russa del partito annunciata da
Fini Bocchino dichiara: ''La reggenza sara' sicuramente una
gestione collegiale che coinvolgera' i massimi dirigenti del
partito in linea con le direttive di Fini, ovviamente ci
portera' a un congresso nel quale ratificheremo la nostra
scelta di dar vita al grande partito unitario del
Centrodestra, che sara' appunto il Popolo della Liberta'''.
red-leo/leo