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VINO: GATTAVECCHI, NESSUN SEQUESTRO IN MIA CANTINA

Nessun sequestro nella Cantina Gattavecchi, produttrice di vino Nobile di Montepulciano, oggetto di controlli da parte della Guardia di Finanza di Siena.
A spiegarlo e' il presidente Luca Gattavecchi, che e' anche presidente del Consorzio del Nobile, intervistato dall'ASCA.
''C'e' un'indagine coordinata dalla Procura di Montepulciano - spiega - partita dalla mia cantina, come e' normale e giusto dato che sono il presidente del Consorzio, e che poi ha portato a controlli in tutta l'area, la maggior parte dei quali gia' conclusi senza riscontrare nessuna irregolarita'''.
I controlli condotti dalla Guardia di Finanza, spiega Gattavecchi, che ha ricevuto un avviso di garanzia, riguardano una eventuale frode in commercio e il non rispetto del disciplinare.
Il disciplinare del Consorzio (che non e' indagato) prevede che il Nobile debba essere prodotto con almeno il 70% di uve sangiovese, ma ammette anche altri vitigni, anche se autorizzati e comunque prodotti nell'area, dove si producono anche altri vini Igt.
Gli accertamenti della Fiamme Gialle devono verificare, tra l'altro, se siano state usate anche uve provenienti da altre zone d'Italia.
''Il nostro disciplinare e' severo - conclude Gattavecchi - e sia l'attivita' del consorzio che degli organi di garanzia assicurano ai consumatori di Nobile controlli rigorosi.
La mia convinzione e' che si possa fare presto chiarezza su questa vicenda''.

Approfondimenti:
Istat
Guardia di Finanza
Codacons
Adusbef
ADUC