TURCHIA: UE, DIVIETO VELO? AFFARE INTERNO MA SI RISPETTI DEMOCRAZIA
Il divieto di indossare il
velo all'Universita', deciso ieri dalla Corte costituzionale
turca che ha annullato una legge voluta dal premier Erdogan,
e' un affare interno del paese islamico, su cui solo i turchi
hanno il diritto di discutere.
L'importante e' che si
garantisca il rispetto dei ''principi democratici e dei
diritti dell'uomo''.
Lo ha spiegato la portavoce della
Commissione europea, durante il quotidiano briefing coi
giornalisti.
Sull'obbligo di indossare il velo, ''la posizione europea
e' nota'', ha sottolineato la portavoce.
Quanto alla vicenda
della Turchia, paese candidato a entrare nell'Ue, ''tocca
alla sua societa' e alle sue istituzioni discutere, sulla
base dei principi democratici e nel rispetto dei diritti
dell'uomo.
L'importante e' quindi che la questione sia
risolta secondo gli standard europei''.
Alla domanda su quali siano questi standard pero', la
portavoce ha risposto: nell'Unione, ''non ci sono standard
comuni sulla questione del velo''.
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