PESCA: ZAIA, UE ESCA DALLE 'SECCHE BUROCRATICHE'
''In passato la pesca e' stata
ingiustamente considerata un settore marginale del comparto
agroalimentare nazionale: da parte mia faro' l'impossibile
per riportarla al centro delle politiche economiche nazionali
ed europee''.
Cosi' il ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali, Luca Zaia nel corso dell'incontro con
i rappresentanti della marineria veneta svoltosi oggi in
Prefettura, a Treviso.
Presenti l'assessore regionale veneto
Isi Coppola, il consigliere regionale Carlo Alberto Tesserin,
le associazioni dei pescatori e alcuni sindaci veneti.
''Il tema della pesca, che vive un momento di forte
difficolta' - ha proseguito Zaia - e' centrale nelle
politiche del Governo e del Ministero in particolare.
Da
parte mia, rappresentero' in ogni sede gli interessi dei
pescatori italiani, a partire dal vertice con Spagna,
Francia, Portogallo e Grecia che ho promosso e che
probabilmente si terra' il 17 giugno prossimo a Venezia.
L'incontro sara' un segnale per l'Ue, che deve uscire dalle
secche burocratiche che ne rallentano l'attivita', e insieme
l'occasione per formulare proposte concrete e comuni da
presentare al Commissario europeo Borg''.
All'indomani del tavolo sulla pesca convocato al Mipaaf,
il ministro ha voluto ascoltare i pescatori veneti e i loro
problemi, comuni a molte regioni, tanto da portare, pochi
giorni fa, allo sciopero in tutta Europa: dal fermo pesca al
caro gasolio, alla concorrenza sleale.
Sul primo punto in particolare, Zaia ha spiegato che il
decreto per l'erogazione del premio di arresto temporaneo
della pesca nel 2007 ai pescatori di Chioggia e Pila di Porto
Tolle ''e' pronto e sara' sottoposto all'esame del Ministro
dell'Economia Giulio Tremonti quanto prima''.
Il ministro Zaia ha ribadito il suo impegno ''per la
programmazione di un piano complessivo di rilancio del
settore, che parta dal riammodernamento delle marinerie e
dalla risoluzione definitiva di problemi strutturali per
troppo tempo trascurati''.
Approfondimenti:
Governo
Il sito dell'Eliseo
Il sito UIL
Il sito CGIL
Il sito CISL
Ministero delle Finanze