COSTITUZIONE: SCHIFANI, GRAZIE A DIO E' ALLA BASE DELLA NOSTRA VITA
La Costituzione ''non e' una
prerogativa dei nostri padri o dei nostri nonni, di cui si
legge sui libri di storia, ma uno strumento che e' ancora,
grazie a Dio, alla base della nostra vita di tutti i
giorni''.
Ad affermarlo e' il presidente del Senato, Renato
Schifani, nel suo intervento a Montecitorio nell'ambito
dell'iniziativa ''Dalle aule parlamentari alle aule di
scuole'' nell'ambito delle celebrazioni per il sessantesimo
anniversario della Costituzione.
''Senza la Carta costituzionale - ha proseguito Schifani -
senza i sacrifici veri che tanta gente delle generazioni
precedenti ha affrontato, noi oggi non saremmo qui a
discutere.
Non e' retorica, e' solo ricordare con sobrieta'
che nulla si ottiene senza sforzi e sacrifici gravosi'', che
vanno per questo ''onorati'' anche con la conoscenza ed il
rispetto dei principi.
Bisogna quindi ''saper cogliere, coltivare e difendere il
rapporto tra le norme e la vita di tutti i giorni - ha
aggiunto ancora la seconda carica dello Stato - non in modo
astratto, ma esercitando con convinzione diritti che,
riconosciuti sessanta anni fa, rimangono di una attualita'
impressionante, pur in un cambiamento economico e sociale
forse mai egaugliato nella storia dell'umanita'''.
Schifani non ha mancato di affrontare anche il tema delle
riforme.
''Certamente - ha osservato il presidente del Senato
- vi sono alcuni aspetti della Costituzione, ed in
particolare quelli sull'organizzazione dello Stato e degli
altri poteri pubblici, che hanno bisogno di un adeguamento e
di un aggiornamento.
E su questi temi - ha concluso - il
dibattito ed il confronto sono aperti''.
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