@®
Publiweb

@®
Publiweb


COSTITUZIONE: FINI, GRAZIE AD ESSA DEMOCRAZIA HA RADICI PROFONDE

''L'uomo puo' trovare la tutela dei suoi diritti solo nella condizione di cittadino.
E di cittadino attivo'', mosso dall'impegno e dalla partecipazione politica che e' ''una modalita' naturale dell'uomo''.
E' con queste parole che il presidente della Camera, Gianfranco Fini ha concluso il suo messaggio in occasione dell'iniziativa 'Dalle aule parlamentari alle aule di scuole' nell'ambito delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario della nostra Carta costituzionale, che vede la partecipazione anche del presidente del Senato, Renato Schifani, del ministro delle Politiche giovanili, Giorgia Meloni, e di altre cariche dello Stato.
Ecco che proprio rivolgendosi ai ''cittadini del futuro'', ai giovani, presenti numerosi (oltre 300 in rappresentanza di 60 scuole superiori), in Aula a Montecitorio, Fini ha osservato che ''oggi la democrazia ha innestato radici profonde nel Paese.
In questo la carta costituzionale ha raggiunto i suoi obiettivi di fondo, indirizzando il grande sviluppo italiano dei decenni passati nel solco della democrazia e ispirando al legislatore norme di notevole contenuto civile''.
''La forza dei precetti stabiliti nella sua prima parte non teme l'usura del tempo - ha proseguito Fini -.
Ma a voi questo non basta e non puo' bastare.
A voi giustamente interessano i problemi odierni e principalmente quelli futuri.
Interessa prevedere il tipo di societa' in cui domani dovrete muovervi e l'impegno delle istituzioni per applicare i principi fondamentali della Costituzione alle nuove, future dimensioni della vita sociale''.
Per questo ''la formazione dei cittadini di domani deve prevedere una nuova forma di padagogia civile che impegni le istituzioni, non solo nella loro capacita' di divulgazione e di comunicazione, ma anche nella loro capacita' di ascolto.
Parlare ed ascoltare.
Fissare regole e capire le realta'.
Chiedere rispetto e offrire rispetto''.
E d'altro canto e' indispensabile che il rapporto 'empatico' tra cittadino e Repubblica, di condivisione dei problemi e delle aspirazioni della societa' civile, trovi riscontro nell'atteggiamento partecipe e attivo dei cittadini appunto, a partire dai giovani e dalla scuola''.
Da essi le istituzioni raccolgono la 'sfida', ha concluso Fini ''di promuovere una vita istituzionale quanto piu' comprensibile e vicina ai cittadini''.

Approfondimenti:
Governo
Senato della Repubblica
Ministero della Pubblica Istruzione