CARO GASOLIO: SPAGNA, DOPO I PESCATORI ANCHE I CAMIONISTI IN SCIOPERO
Dopo i pescatori, anche i
camionisti spagnoli scendono in piazza contro il
caro-gasolio.
Con uno ''sciopero nazionale'', proclamato dalla
'Piattaforma per la difesa del settore del trasporto', che
rappresenta 50 mila autotrasportatori, i camionisti iberici
hanno organizzato un'operazione-lumaca che ha paralizzato
un'autostrada vicino Barcellona.
Secondo il portavoce dell'organizzazione dei camionisti
Antonio Llanos, circa l'87% degli iscritti alla Piattaforma
ha aderito alla protesta, ma l'obiettivo e' portare tutti i
300 mila autotrasportatori del paese a scioperare contro il
rincaro dei combustibili.
Cifre, queste, contestate dal piu' importante sindacato di
categoria, il Cetm, che assicura che la situazione e' sotto
controllo, e dal ministero dei Trasporti spagnolo per il
quale ''la piattaforma'' rappresenta solo ''una piccola
minoranza''.
Tuttavia, il malcontento e' destinato a crescere lunedi'
prossimo, perche' la seconda organizzazione del settore,
Fanadismer (che afferma di rappresentare 70mila camion su un
totale di 381mila) sollecita uno ''sciopero illimitato''.
Al
termine di una riunione che si e' svolta oggi a Madrid, il
Fenadismer ha chiesto al governo di fissare un prezzo-limite
obbligatorio per il trasporto su gomma.
Il Cetm pero' si e'
dissociato, considerandosi soddisfatto dalle misure proposte
dallo stesso governo.
Nel frattempo, prosegue anche lo ''sciopero illimitato''
dei pescatori della Cepesca indetto la scorsa settimana, con
2.000 manifestanti riuniti a La Coruna (nel nord-ovest) e
centinaia di lavoratori che hanno bloccato il porto di Huelva
(sud).
Il governo spagnolo intanto si e' detto ''preoccupato per
l'evoluzione dei prezzi petroliferi''.
La numero due
dell'esecutivo, Maria Teresa Fernandez de la Vega ha
organizzato riunioni con tutti i settori coinvolti per
''trovare soluzioni per ridurre (...) l'impatto del rialzo
dei prezzi dei combustibili''.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
Il sito UIL
Il sito CGIL
Il sito CISL
Autostrade
Governo