CALCIO/EUROPEI: L'ITALIA CERCA L'ACCOPPIATA
Italia all'Europeo da Campione del
Mondo con il compito di entrare nella storia, come Germania
('72 e '74) e Francia ('98 e 2000), le uniche due nazionali
che hanno centrato, in un biennio, l'obiettivo Mondiali ed
Europeo.
Dopo 40 anni di astinenza dal massimo trofeo
continentale, Roberto Donadoni ha tutte le carte in regola
per poter conquistare il titolo e centrare l'accoppiata, con
14 azzurri reduci dal trionfo di Berlino di due anni fa, un
girone di qualificazione a Euro2008 concluso vittoriosamente,
2 attaccanti (Del Piero e Toni) saliti sul trono dei
capocannonieri nei rispettivi campionati, un portiere che per
molti meriterebbe il pallone d'oro e un talento ritrovato
(Cassano).
Non solo.
Tra gli azzuri c'e' anche il regista
(Pirlo) definito ''il piu' forte del pianeta'', tre giocatori
che hanno vinto con la propria squadra (Milan) il mondiale
per Club e quattro che militano nella Roma che, a detta di
tutti, gioca un calcio spettacolare.
Per finire, una
situazione contrattuale che assicura la massima tranquillita'
a Donadoni, e che proprio alla vigilia dell'Europeo, grazie
al rinnovo, ha messo a tacere le critiche ''dei maligni'', i
quali parlavano di una situazione di sfiducia da parte della
federazione nei confronti del CT.
Sono questi i numeri dell'Italia e a Donadoni non resta
che oliare bene la macchina e farla partire.
Dopo il test
pre-Europeo contro il Belgio brillantemente superato dagli
azzurri, il Ct dovra' infatti solamente mettere a punto
alcuni aspetti, primo tra tutti sostituire l'infortunato
capitan Cannavaro.
Per creare muro in difesa e chiudere gli spazi ai vari Van
Nisterlooy, Henry, Mutu (tutti fuoriclasse che l'Italia
trovera' nel girone preliminare) Donadoni in questi giorni ha
provato varie opzioni: Barzagli e Chiellini in coppia con
Panucci e Zambrotta esterni; ma anche Panucci centrale e
Chiellini estreno sinistro.
Stessi esperimenti a centrocampo,
ma sembra ormai probabile la formula 4-1-4-1, con De Rossi
davanti alla difesa e Camoranesi-Gattuso(Ambrosini)-Pirlo-Di
Natale alle spalle di Toni.
Provato anche Del Piero
trequartista alle spalle delle punte.
Senza dimenticare le
brillanti giocate di Di Natale (vedi l'ottimo scambio con Del
Piero nell'amichevole con il Belgio) e Cassano, la carta in
piu' dell'Italia.
Anche le ultimissime quote parlano pro Italia.
Per l'agenzia di scommesse ''Better'' siamo i secondi
favoriti per la vittoria finale a 6,5, preceduti dalla
Germania (5) e seguiti da Spagna (7), Portogallo (8,5) e
Francia (9).
La finalissima Germania-Italia e' quotata a 8,
poi Germania-Spagna (8,5), Germania-Francia (10) e
Italia-Portogallo (12).
Le premesse, insomma, sembrano supportare le speranze
azzurre di mettere a segno il doppio colpo, nonostante il
''girone di ferro'' che ci attende: Romania, Francia e Olanda
le nostre avversarie del primo turno.
Debutto lunedi' 9 (ore
20.45) contro gli Orange dell'ex compagno di squadra di
Donadoni, Marco Van Basten.
Se il ''cigno di Utrecht'' e'
alla sua ultima avventura sulla panchina della nazionale
olandese (da luglio allenera' l'Ajax), per Donadoni e' la
prima vera (unica) occasione per entrare nella storia e
continuare la striscia positiva iniziata da Marcello Lippi il
9 luglio del 2006 a Berlino.
Approfondimenti:
Il sito dell'Eliseo