INFORTUNI LAVORO: CNA, SI' A T.U.
MA SANZIONI TROPPO PESANTI
Si' al testo unico sulla sicurezza del
presidente della Cna (la confederazione nazionale
dell'artigianato) Ivan Malavasi.
''Dobbiamo moltiplicare gli sforzi - ha detto in un
comunicato - perche' imprenditori e lavoratori siano
consapevoli del valore del lavoro sicuro ed abbiano le
cognizioni per prevenire gli incidenti, solo cosi' avremo
imprese piu' capaci e competitive.
Per sostenere questo
impegno, e' necessario anche un nuovo assetto legislativo.
L'emanazione del Testo Unico delle leggi della sicurezza sul
lavoro deve essere un'occasione per aumentare le capacita'
del sistema della prevenzione: istituzioni, tecnici e parti
sociali, a migliorare le condizioni di lavoro.
Il testo unico
dovra' comportare uno straordinario sostegno alle micro e
piccole imprese per la realizzazione di straordinari progetti
di sicurezza.
La nuova legge dovra' coniugare semplificazione
e tutela, consenso e responsabilita'.
In questo quadro - ha
concluso Malavasi - pur accettando le responsabilita' che ci
competono, conclude Malavasi, non possiamo condividere una
pesante penalizzazione sanzionatorio in capo ai piccoli
imprenditori, corriamo il rischio di ottenere l'effetto
opposto rispetto ai desiderata: ossia al lavoro sicuro si
puo' sostituire lavoro nero e sommerso che non vorremmo
aumentasse il gia' pesante bilancio delle attivita' fuori
controllo''.
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