ELEZIONI: MIELI (CORSERA), QUESTA VOLTA SCOMMETTO SU BERLUSCONI
Il direttore del Corriere della Sera
torna a parlare dell'endorsement, della decisione di
appoggiare, due anni fa, il candidato premier di allora,
Romano Prodi e fa le sue considerazioni sulle prossime
elezioni.
Il fondo su Romano Prodi dell'8 marzo 2006 in cui invitava
i lettori a votare per il Professore Mieli oggi non lo
rifarebbe.
''Non sono pentito, penso di aver fatto bene -
spiega Mieli - e se tutti i lettori fossero in grado di
capirne il senso lo rifarei.
Ma se c'e' anche una piccola
minoranza che fraintende, non ne vale la pena''.
La scelta di
appoggiare Prodi poi, ricorda il direttore del Corriere,
''creo' dei problemi al giornale.
Inizialmente ci ha fatto
perdere circa 40 mila copie.
Ma quei lettori, col tempo, sono
rientrati''.
Prodi, continua, ''ha dato una buona prova di governo.
Ma
la sua maggioranza si e' comportata in maniera veramente
disdicevole''.
In ogni caso, aggiunge sollecitato su quale
sara' il suo orientamento questa volta, ''devo ancora
decidere se rifaro' o no l'endorsement.
Ma siccome
probabilmente non lo rifaro', o almeno non nei termini in cui
l'ho fatto nel 2006, se dicessi chi voto e' come se lo
facessi''.
Le elezioni, continua Mieli, ''mi sembrano una partita
tutta da giocare.
Ma se fossi uno scommettitore inglese
punterei tutto su Berlusconi''.
fdv/cam/alf