DROGA: ONU CRITICA LE STELLE DELLO SPETTACOLO, ''CATTIVE INFLUENZE''
Le stelle dello spettacolo che
generale.
Per la prima volta, la International Narcotics Control Board
(INCB), agenzia dell'Onu che si occupa di controllo sugli
stupefacenti, punta il dito contro personaggi famosi come Amy
Winehouse, Pete Doherty e Kate Moss, anche senza nominarli
direttamente.
A preoccupare l'Onu e' soprattutto
l'atteggiamento di tolleranza di cui le stelle godrebbero da
parte di polizia e giudici.
''Non ci dovrebbero essere differenze fra una celebrita'
che viola la legge ed una persona comune'', ha detto il
professor Hamid Ghodse, membro dell'INCB.
''Non solo si da'
un messaggio sbagliato ai giovani, che sono spesso facilmente
impressionabili, ma all'intera opinione pubblica''.
L'agenzia
dell'Onu, nel suo rapporto, chiede ai governi maggiori
attenzioni nei confronti degli abusi di droga, soprattutto
quella pesante, sottolineando che le tinte ''glamour'' con
cui spesso vengono raccontate le storie di abusi di
stupefacenti sono pericolose per il pubblico che ''e' spesso
vulnetabile'' ed ha il culto della celebrita'.
''C'e' un
consistente numero di persone che non ha subito punizioni di
rilevio per i suoi comportamenti, nel Regno Unito e in tutto
il mondo'', ha detto Ghodse.
Impossibile non pensare ai casi
di Pete Doherty, che ha evitato il carcere nonostante sia
stato spesso tovato in possesso di stupefacenti, della
cantante Amy Winehouse ''beccata'' da un filmato diffuso su
internet mentre fumava crack e della top model Kate Moss, che
per le immagini che la ritraevano a sniffare cocaina non solo
non ha subito procedimenti penali, ma ha addirittura visto la
sua carriera decollare ulteriormente.
Secondo il rapporto Onu, la Gran Bretagna, insieme a
Italia e Spagna, e' il paese dell'Unione europea dove si
consuma piu' cocaina.
In Inghilterra e Galles il consumo e'
cresciuto del 2,4% fra il 2005 e il 2006 nella fascia d'eta'
compresa fra i 15 e i 64 anni.
(Piu'Europa).
uda