DROGA: ''BOOM'' DELL'EROINA AFGANA, LA COCA SCEGLIE LA ROTTA AFRICANA
La produzione di eroina in
dichiarazioni di grande impegno delle autorita' locali, nel
2007 sono state prodotte 8.200 tonnellate di oppio di
''eccezionale qualita''', con un aumento del 34% rispetto
all'anno precedente.
Lo sostiene il rapporto annuale dell'International
Narcotics Control Board (INCB), secondo il quale
l'Afghanistan produce ormai il 93% di tutti gli oppiacei del
mondo.
''La coltivazione illegale dei papaveri da oppio in
Afghanistan ha raggiunto un livello profondamente
preoccupante malgrado gli sforzi del governo e l'aiuto della
comunita' internazionale negli ultimi cinque anni'', dice il
rapporto.
La produzione del papavero e' cresciuta del 17% coprendo
una superficie di 193 mila ettari, con una produzione che e'
cresciuta da 37 a 42,5 chili per ettaro.
L'eroina afgana
viene diffusa in tutta il mondo e si calcola che solo in
Europa ci siano 3,3 milioni di consumatori.
Se l'eroina torna prepotentemente sul mercato grazie
all'Afghanistan, la cocaina sceglie la rotta dell'Africa per
penetrare nel vecchio continente.
Secondo l'INCB, nel 2007
c'e' stata una rapida crescita, fra le 200 e le 300
tonnellate, della cocaina importata dal Sudamerica via
Africa.
Fra i motivi di preoccupazione dell'agenzia Onu sulla
droga c'e' anche una crescita del 70% dei siti internet che
vendono medicine illegali, con i conseguenti rischi per la
salute.
Dopo anni e anni di incremento, si e' invece stabilizzato
l'utilizzo di cannabis e hashish.
(Piu'Europa).
red/uda