ROMA/COMUNE: ALEMANNO A BUON PUNTO NELLA FORMAZIONE DELLA GIUNTA
''Sulla squadra servira' un
citta': la mia sara' una giunta con personalita' tecniche e
provenienti dalla societa' civile''.
Lo aveva detto Gianni
Alemanno, ospite di Bruno Vespa a 'Porta a Porta' lunedi' 28
aprile, ad una manciata di ore dalla conquista del
Campidoglio, ''strappato'' al centro- sinistra di Francesco
Rutelli e, ad una settimana dall'elezione, ''il ragionamento
profondo'' del 'primo cittadino' di Roma sul suo futuro team
di governo sembra essere a buon punto anche se, per ora,
ancora nessun annuncio ufficiale e' arrivato.
Il lungo fine
settimana di incontri e consultazioni potrebbe infatti aver
portato la ''quadratura del cerchio'' e i nomi giusti da
portare in Campidoglio (la giunta comunque dovrebbe nascere
ufficialmente la prossima settimana).
Fra i molti fatti nel 'toto-candidato' che potrebbero
rientrare nella giunta 'alemanniana' troviamo quello di Carlo
Ripa di Meana, leader di Italia Nostra, che potrebbe
assicurarsi l'assessorato che fu di Dario Esposito: quello
dell'Ambiente.
Altro nome circolato in questi giorni e'
quello di Luca Barbareschi: per l'attore e regista sarebbe
pronto l'incarico di assessore alla Cultura, occupato nelle
giunte Veltroni da Gianni Borgna e Silvio di Francia.
E
Barbareschi non ha fatto mistero nel volere questo incarico
(anche se il suo nome viene fatto anche come sottosegretario
nel governo Berlusconi che sta per nascere).
Ma venendo ai fedelissimi di Alemanno, ai Trasporti
dovrebbe andare Vincenzo Piso, che al Comitato elettorale di
via Salandra ha lavorato alacremente per portare l'ex
ministro delle Politiche Agricole e Forestali in
Campidoglio.
Piso e' deputato, ma se gli venisse offerto l'incarico romano
difficilmente lo rifiuterebbe, cosi' come Marco Marsilio, che
potrebbe andare all'Urbanistica e alla Cultura e con lui Luca
Rampelli.
Tra gli uomini di fiducia di Alemanno c'e' anche
Sergio Marchi, consigliere comunale uscente, in prima linea
negli ultimi giorni di Veltroni al Comune, nel battersi
contro l'approvazione del nuovo Piano Regolatore Generale di
Roma.
Altra figura centrale il prosindaco, Mauro Cutrufo, che
potrebbe avere una delega, mentre al Bilancio, per Roma
potrebbe essere 'ideale' Andrea Augello, che lo fece nella
Regione governata da Francesco Storace.
Oltre alla giunta, nei prossimi giorni nascera'
ufficialmente la commissione speciale bipartisan per Roma sul
modello francese 'Attali' che, come ha annunciato ieri il
nuovo sindaco, sara' presieduta dal presidente dell'Eurispes
Gian Maria Fara.
bet/leo/rob