MYANMAR: CENTINAIA LE VITTIME DEL CICLONE.
GIUNTA, NO RINVIO REFERENDUM
Il ciclone tropicale Nargis,
danni nelle risaie e nei villaggi di tutto il Myanmar non
impedira' il referendum costituzionale.
A deciderlo e' la
giunta militare dell'ex Birmania secondo il quotidiano
portavoce del regime ''La nuova luce del Myanmar''.
''Il governo del Myanmar ha annunciato che il referendum
per la bozza di Costituzione si terra' sabato 10 maggio 2008
e che le elezioni pluri-partitiche e democratiche si
svolgeranno nel 2010 come previsto dalla nuova
Costituzione'', aggiunge il quotidiano.
''Il referendum si svolgera' tra pochi giorni e l'intera
popolazione non vede l'ora di votare'' spiega.
Secondo il quotidiano, le autorita' sono rimaste
''sorprese'' dal comunicato rilasciato dal Consiglio di
sicurezza delle Nazioni Unite nel quale l'Onu ha espresso il
timore che questa strage potesse in qualche modo 'impedire'
il processo politico.
La giunta, nota per la violenta usata
nella repressione delle proteste dei monaci buddhisti a
Rangoon e in altre citta' del Paese, sembrerebbe non voler
'approfittare' dell'emergenza per bloccare il referendum
costituzionale che aprirebbe la strada a elezioni libere e
che potrebbe porre fine alla dittatura militare.
(Piu'Europa).
red/cam/bra