ENI: NUOVA SCOPERTA NELL'OFFSHORE DELL'ANGOLA
Eni e la compagnia angolana Sonangol
nord di Luanda, nell'offshore dell'Angola, di cui Eni e'
Operatore.
Il pozzo esplorativo, spiega la societa', e' stato
perforato in 1.349 metri d'acqua fino alla profondita' di
3.343 metri facendo rilevare l'esistenza di una colonna
mineralizzata a olio di oltre 127 metri racchiusa in sabbie
di eta' Miocenica a elevata permeabilita'.
''Durante il test di produzione - prosegue Eni - il pozzo
ha estratto olio di ottima qualita' (29 gradi API) in
quantita' molto piu' rilevanti del previsto.
Le dimensioni
del giacimento e i risultati finora raggiunti superano le
stime preliminari e rappresentano una solida base per l'avvio
immediato di studi specialistici finalizzati a uno sviluppo
accelerato del giacimento''.
Eni detiene nel Blocco 15/06 la quota del 35%.
Sonangol
E&P e' la Concessionaria.
Gli altri partner del Contractor
Group sono Sonangol Pesquisa e Producao (15%), SSI Fifteen
Limited (20%), TEPA (Block15/06) Total (15%), Falcon Oil
Holding Angola SA (5%), Petrobras International Braspetro
B.V.
(5%), Statoil Angola Block 15/06 Award AS (5%).
La scoperta ''conferma l'elevato potenziale minerario del
Blocco, che era stato assegnato a Eni nel 2006 a seguito di
una gara internazionale altamente competitiva.
Sangos 1
rappresenta una ulteriore testimonianza dekl patrimonio di
competenze ed esperienza maturato da Eni nell'esplorazione e
sviluppo in acque profonde, patrimonio che rappresenta da
sempre un fattore di successo per la compagnia''.
com-fgl/sam/bra