CINA: LEADER UIGURI, TAPPA OLIMPICA A XINJIANG DEVE ESSERE CANCELLATA
Continua la staffetta olimpica
della popolazione degli Uiguri, minoranza etnica che vive
nella regione occidentale cinese.
Rebiya Kadeer, capo della Uighur American Association, ha
dichiarato all'Afp che le forze di sicurezza cinesi da cinque
mesi stanno arrestando un gran numero di persone in vista
della tappa olimpica prevista nello Xinjiang il prossimo 25
giugno.
''Le autorita' cinesi stanno usando la mano pesante sugli
Uiguri per poter assicurare la tappa nello East Turkestan
(nome etnico della regione).
Abbiamo appreso che molti Uiguri
sono stati arrestati, ed alcuni sono ancora in prigione.
Vogliono prevenire ogni tipo di manifestazione pacifica''.
Queste le pesanti accuse del leader degli Uiguri che vive ora
in esilio negli Stati Uniti.
Gli Uiguri sono un'etnia turcofona musulmana a lungo
assoggettata al governo cinese e che, insieme ai cinesi Han,
costituiscono la maggioranza della popolazione nella regione
autonoma dello Xinjiang.
''Mi oppongo al passaggio'' ha dichiarato Kadeer che ha
denunciato un inasprimento della repressione cinese,
sufficiente alla cancellazione della tappa.
''Le persone vengono arrestate persino se hanno un aspetto
sospetto.
La Cina sta usando le Olimpiadi 2008 come
un'opportunita' per demonizzare la legittima e pacifica lotta
degli Uiguri.
Pechino vuole estinguere la nostra cultura'',
ha aggiunto Kadeer.
I commenti del leader etnico giungono dopo le
dichiarazioni del segretario generale del World Uighur
Congress con base a Monaco, Dolkun Isa, che ha parlato di
10.000 arresti nella regione dello Xinjiang.
''Persone
vengono arrestate ovunque, nelle case, negli hotel'', ha
dichiarato il segratario.
(Piu'Europa).
reds