CALCIO: MORATTI, INTER TROPPO PRUDENTE NEL DERBY MA MANCINI NON HA COLPE
Eccessiva prudenza nel gioco, un
fatale che ha determinato la sconfitta dell'Inter nel derby
della Madonnina e che ha costretto la squadra nerazzurra a
rimandare la festa scudetto.
Nessuna colpa, pero', da
imputare al tecnico Roberto Mancini: ''Non mi sembra che
tutti diano la colpa a Mancini - ha detto sul sito del club
-.
Penso che il tutto sia stato affrontato certamente con
molta prudenza, ma purtroppo in certe occasioni la fortuna
premia chi ha piu' coraggio''.
L'atteggiamento dell'Inter contro il Milan ''non posso
dire sia stato proprio molle'', come invece lo ha definito
l'allenatore al termine della partita, quanto piuttosto e'
stato un atteggiamento ''trattenuto''.
''Questo non poteva
certamente portare a fare risultato, se non per caso''.
Secondo Moratti, inoltre, ''e' abbastanza normale'' che
l'Inter abbia paura ad esporsi troppo, perche' ''una squadra
che e' prima in classifica ha certamente piu' da perdere e
quindi sta molto piu' attenta.
D'altro canto e' da settimane,
anzi da qualche anno, che siamo in questa condizione, cioe'
primi.
Percio' - ha spiegato - capita di voler mantenere il
vantaggio e magari si ottiene il contrario''.
Smentita ancora una volta la volonta' di voler cambiare il
tecnico: ''Tutte le domeniche si fanno delle valutazioni
sull'allenatore e sui calciatori.
Ma non e' certo l'incidente
di una partita che ti fa cambiare idea.
E non mi sembra che
Mancini'' non abbia mai detto a chiare lettere che vuole
restare all'Inter anche la prossima stagione.
Infine, Moratti ha ironizzato: ''Da questo 5 maggio non mi
aspettavo proprio un bel niente perche' non e' una data che
possa portare un granche' di fortuna''.
luq/mcc/alf