BORSA: OK BANCO POPOLARE, FASTWEB E SAIPEM.
DEBOLI MONDADORI E LUSSO
Piazza Affari chiude invariata, in una
gia' noto e su quello che ci attende.
Grande scatto del Banco
Popolare (+4,8%), la scorsa ottava il gruppo ha siglato
l'accordo con Credit Agricole per il credito al consumo.
Poi,
nel fine settimana, le indiscrezioni della stampa tedesca la
Dz Bank potrebbe entrare nel capitale di Italease (+1,8%), la
controllata del gruppo lodigiano-veronese in cerca di
partner.
Positiva Fastweb (+3,7%) in attesa delle
trimestrale, Ebit potrebbe girare in nero e la perdita netta
risultare in decisa contrazione sul corrispondente trimetre
dello scorso anno.
Fiammata di Saipem (+2,2%) in scia
all'ennesimo massimo storico del petrolio.
Tra i ciclici, in
netto controtrend Pirelli (+1,67%).
Dal lato dei ribassi, Mondadori (-1,58%) e l'Espresso
(-1,06%) hanno pagato il poco appeal dei titoli editoriali,
un settore che risente delle previsioni negative sul ciclo.
Stessa musica per il lusso, Luxottica (-1,27%), ma
recentemente il titolo era stato oggetto di ricoperture
alimentate dal recupero del biglietto verde.
Tra le tlc,
flessione di Telecom (-1,08%), il titolo viaggia sotto il
supporto di quota 1,40 euro.
In lettera le banche di maggiori dimensioni, quali
Unicredit (0,73%), Intesa SanPaolo (-1,05%), Bmps (-1,1%).
Balzo di Negri Bossi che, dopo un teorico fino a +42%, ha
chiuso a +9%, la spinta e' giunta dall'accordo di fornitura
con Fiat, valore 10 milioni di euro.
red-men/mcc/ss