RUSSIA: MEDVEDEV, KHODORKOVSKY NON E' UNA QUESTIONE INTERNAZIONALE
Il presidente russo, Dmitry
Medvedev, ha rifiutato l'intervento della Germania per la
scarcerazione di Mikhail Khodorkovsky, l'ex magnate
petrolifero e critico del Cremlino attualmente in prigione in
Siberia.
''I problemi relativi alla procedura della sentenza di
Khodorkovsky non dovrebbero essere oggetto di negoziazioni
internazionali'', ha detto Medvedev al termine di un incontro
con il cancelliere tedesco Angela Merkel.
Direttore esecutivo del gigante petrolifero Yukos,
Khodorkovsky era l'uomo piu' ricco della Russia e nel maggio
2005 era stato condannato per frode ed evasione e trasferito
nei campi di lavoro e nelle prigioni siberiane.
La condanna
mando' in bancarotta l'azienda ed il caso sciocco' i
politici, i gruppi umanitari e le aziende dell'Occidente,
preoccupati per il senso della giustizia russo.
Durante una conferenza stampa tenuta il marzo scorso, l'ex
capo di Stato Vladimir Putin aveva dichiarato che la
questione del rilascio di Khodorkovsky sarebbe spettata al
suo successore Medvedev, il quale ha ora rifiutato di
pronunciarsi in merito.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
Banca d'Italia
Abi