ROBIN HOOD TAX: SCARONI, EXTRAPROFITTI PICCOLI PER AZIENDE
Di fronte all'aumento vertiginoso
dei prezzi del petrolio, le imprese petrolifere come l'Eni
''hanno extraprofitti molto piccoli, necessari per continuare
questa enorme campagna di investimenti che stiamo facendo nel
mondo''.
Lo ha detto l'Ad dell'Eni, Paolo Scaroni,
rispondendo alla richiesta di una valutazione sulla
cosiddetta 'Robin Hood tax' annunciata dal ministro
Tremonti.
''Quando il petrolio passa da 120 a 121 dollari - ha
osservato il top manager - non e' che ci mettiamo un dollaro
in tasca per ogni barile che produciamo.
Si' e no ci mettiamo
in tasca qualche centesimo.
Come e' giusto che sia,
l'extraprofitto resta nelle tasche dei paesi produttori
perche' il petrolio e' loro, non e' nsotro''.
Quanto al merito del provvedimento fiscale annunciato da
Tremonti, l'Ad dell'Eni ha preferito non sbilanciarsi: ''Ho
letto che e' allo studio qualche misura, ma non ho capito a
chi sia diretta.
Naturalmente - e' stato il suo ragionamento
- bisognerebbe essere in grado di andare a prelevare del
denaro da chi veramente fa un sacco di soldi oggi, ossia i
paesi produttori.
Ma - ha conclso Scaroni - mi risulta
difficile immaginare come''.
Approfondimenti:
Il sito Opec
Investimenti on line
Governo
Ministero delle Finanze
Publiweb Soldi & Finanza
Banca Centrale Europea
Federal Reserve