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PESCA: GREENPEACE E WWF,IMBARCAZIONI ITALIANE PESCANO ILLEGALMENTE TONNO

WWF e Greenpeace denunciano un nuovo caso di pesca illegale del tonno rosso nel Mediterraneo, che non fa che aumentare l'urgenza della richiesta di chiusura immediata della pesca al tonno.
Le due organizzazioni ambientaliste hanno documentato l'utilizzo di due aerei usati dalla flotta di pescherecci per individuare il tonno nelle acque del Mediterraneo tra le isole di Malta, Pantelleria e Lampedusa - un' area dove secondo le fonti di Greenpeace e WWF, sarebbero attivi almeno 28 grandi pescherecci italiani impegnati nella pesca al tonno.
L'utilizzo di aerei per l'individuazione dei tonni da parte delle flotte di pescherecci e' severamente vietato nel Mediterraneo dal Diritto Internazionale, in quanto aumenterebbe ulteriormente le gia' enormi capacita' di pesca dei pescherecci, che gia' oggi - secondo la comunita' scientifica internazionale - minacciano seriamente la sopravvivenza dello stock e della pesca al tonno.
''Di quali altre prove piu' evidenti di queste abbiamo bisogno per denunciare le continue violazioni dei regolamenti di pesca?'', si chiede il Dr Sergio Tudela, Responsabile della Campagna Pesca del WWF Mediterraneo.
''Questi aerei vengono usati da questi pescherecci pirata per inseguire i banchi di tonno rosso.
Pratica questa, che alla lunga, mettera' seriamente in pericolo la sopravvivenza di questo tipo di pesca millenaria.
Gli aerei individuati, chiamati I-GEMK e I-FINA, erano gia' stati documentati da Greenpeace durante la stagione di pesca nel 2007, sempre nella stessa area a sud del Mediterraneo.

Approfondimenti:
Sito WWF Italia
Il sito GreenPeace
Fondazione Darwin