NUCLEARE: RIFKIN, OPZIONE NON PERCORRIBILE
Jeremy Rifkin, guru mondiale dello
sviluppo sostenibile, in una lunga intervista al settimanale
'La Rinascita della sinistra' in edicola oggi, risponde al
governo italiano e a quanti vogliono rilanciare il nucleare.
''Le controindicazioni - dice - sono parecchie.
Ci sono
439 centrali nel mondo, che producono appena il 5%
dell'energia che creiamo, sono sempre piu' vecchie e costose
da gestire.
Non sappiamo neanche dove stoccare i rifiuti
nucleari, negli Stati Uniti sono stati messi a bilancio 8
miliardi di dollari per creare una cupola in una montagna, ma
ci sono seri problemi ambientali e non e' mai stato stoccato
niente''.
L'economista statunitense dalle pagine del settimanale del
Pdci spiega che ''c'e' un altro punto a sfavore del nucleare
in Italia: si tratta dell'utilizzo eccessivo dell'acqua; in
Francia ad esempio il 40% di tutta l'acqua consumata ogni
anno se ne va per raffreddare le centrali nucleari.
Se si
mette tutto assieme non si capisce perche' politici
intelligenti e perfino degli scienziati vadano ripetendo che
l'opzione nucleare e' percorribile.
Il nucleare - conclude
Rifkin - e' una energia tipica di una societa' industriale il
cui modello e' in decadenza''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Il sito dell'Eliseo