NUCLEARE: DOPO L'INCIDENTE IN SLOVENIA TORNA LA POLEMICA
L'incidente a una centrale nucleare in
Slovenia, a soli 150 chilometri da Trieste, che non avrebbe
comunque portato a emissioni nocive per la salute
nell'ambiente circostante, ripropone il problema, soprattuto
nel nostro Paese, sul nucleare si', nucleare no.
Come e' noto, nell'agenda del governo Berlusconi figura
anche il ritorno al nucleare per contenere i costi di una
bolletta energetica sempre piu' salata per l'Italia e che
l'aumento vertiginoso dei prezzi del petrolio potrebbe
portare a livelli insostenibili sia per il sistema paese che
per le famiglie.
Certo, il ritorno al nucleare non puo' avvenire in tempi
brevi.
L'Italia ha accumulato ritardi paurosi e prima di
rimettersi in marcia e costruire nuove centrali ci vogliono
anni.
Ora, l'incidente in Slovenia ripropone in primo piano la
questione.
Gli avversari del nucleare avranno buon gioco
nell'affermare che i rischi di questa tecnologia sono ancora
alti e non vale la pena di correrli.
I favorevoli invece
rimarcheranno come le misure di sicurezza siano prontamente
scattate in Slovenia evitando ogni rischio e pericolo per le
popolazioni circostanti.
Inoltre sottolineeranno che le
centrali di quarta generazione, quelle che si vorrebbero
costruire in Italia, sono oltremodo sicure e potranno
garantire una minore dipendenza da approvvigionamenti
energetici dall'estero che pesano enormenente sulle finanze
di tutti.
Comunque, la polemica e' assicurata, come attestano gia' i
giornali di oggi.
Sempre restando in tema di sostanze
tossiche e pericolose, hanno gia' innescato critiche da parte
della Lega Nord le parole del Capo dello Stato, Giorgio
Napolitano, pronunciate ieri a Napoli.
Il presidente della
Repubblica ha infatti affermato che larga parte dei rifiuti
ossici che appestano la Campania giunge dal Nord.
La replica
del 'Carroccio' e' venuta dal sottosegretario alle
Infrastrutture, Roberto Castelli, che ha detto che questa
chiamata in causa del settentrione e' dovuta solo al fatto
che qui si vogliono convogliare molti rifiuti da smaltire.
Come si vede, ogni giorno non ha solo la sua croce, ma
anche la sua polemica.
Approfondimenti:
Forza Italia
Il Governo Italiano
Il sito Opec
Il Quirinale