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ISAE: RESTA SU BASSI LIVELLI A MAGGIO FIDUCIA IMPRESE MANIFATTURIERE

Si stabilizza su bassi livelli la fiducia delle imprese manifatturiere a maggio.
Secondo i dati della Commissione Europea - spiega l'Isae -, la fiducia delle imprese manifatturiere si stabilizza a maggio nella media dell'area dell'euro, confermandosi a -2, sui minimi dal gennaio del 2006.
Sono stabili infatti sia i giudizi sul livello degli ordini (a -5 ancora sui livelli piu' bassi degli ultimi due anni), sia quelli sulle scorte di magazzino (a 9, leggermente al di sopra della media di lungo periodo), sia le attese di produzione (a 8, sui minimi dalla fine del 2005).
Per quanto riguarda i prezzi, gli imprenditori si attendono maggiori tensioni sui listini industriali, con il saldo che si attesta a 14, da 13 del mese precedente.
Il dato aggregato sottende pero' andamenti differenziati nei principali paesi: la fiducia cresce infatti in Germania, portandosi a 2 (da 1) e tornando sui livelli di inizio anno; l'indice scende invece fortemente in Francia (da -1 a -7) e ulteriormente in Spagna (da -10 a -14); al di fuori dell'area euro, la fiducia si deteriora anche nel Regno Unito (da -5 a -9).
Diverse sono infatti le valutazioni inerenti l'andamento degli ordini: al miglioramento registrato in Germania (da 1 a 4) si contrappone infatti il calo in Francia (da -4 a -12), Spagna (da -10 a -15) e Regno Unito (da -7 a -9).
La risalita degli ordini in Germania sembra attribuibile interamente al mercato interno, visto che gli ordini esteri sono giudicati in lieve calo rispetto allo scorso mese (da 2 a 1); il calo degli ordini esteri e' peraltro nettamente piu' forte in Francia (da 1 a -7), Spagna (da -6 a -11) e Regno Unito (da 11 a 1).
Analogamente, gli imprenditori tedeschi sono molto piu' ottimisti dei loro colleghi europei sulle prospettive a breve termine della produzione: il saldo in Germania passa infatti da 7 a 8, e diminuisce invece da 18 a 8 in Francia, da -3 a - 8 in Spagna e da 1 a -1 nel Regno Unito.
Indicazioni piu' omogenee vengono invece dal lato delle scorte, che sono sostanzialmente stabili in tutti i paesi considerati).
Infine, per quanto riguarda i prezzi, le attese sono sostanzialmente stabili in Germania e in Spagna, mostrando invece segnali di nuove tensioni in Francia e nel Regno Unito.

Approfondimenti:
Il sito Europa
Il sito dell'Eliseo