IMMIGRATI: LA RUSSA, MANTENERE REATO CLANDESTINITA' SENZA CARCERE
Quelle sollevate in questi giorni,
dallo stesso presidente del Consiglio, circa le difficolta'
di applicazione del reato di immigrazione clandestina sono
''problematiche ragionevoli'' alle quali si puo', pero', dare
risposta prevedendo ''il mantenimento dell'ipotesi di reato
senza prevedere la necessita' di detenzione ma prevedendo
l'immediata espulsione per via ammnistrativa''.
Una
''proposta tutta da verificare'' avanzata dal ministro della
Difesa, Ignazio La Russa, che ne ha parlato con i giornalisti
a margine della cerimonia di chiusura dell'anno accademico
del Casd (centro alti studi difesa).
La Russa ha poi ricordato che l'aggravante di reato dovuto
alla clandestinita' ''e' gia' operativa perche' e' nel
decreto legge'', ma che non sussiste un problema di principio
su questo punto.
''A mio avviso - ha quindi aggiunto La Russa
- il reato di immigrazione clandestina, confortato anche dal
parere dei presidente dei due rami del parlamento, e'
assolutamente costituzionale e credo possa avere un effetto
deterrente utile che va a controbilanciare anni di
lassismo''.
Approfondimenti:
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