G.B.: DILAGA ''CULTURA DEL COLTELLO'', 16 MORTI DALL'INIZIO DELL'ANNO
L'ondata di omicidi di
adolescenti compiuti da coetanei che ha investito la Gran
Bretagna ha fortemente scosso il governo inglese.
Dall'inizio
dell'anno sono sedici le vittime di quella che Londra ha
definito ''la cultura del coltello''.
Gli assassini adolescenti hanno usato prevalentemente armi
da taglio, solo in alcuni casi armi da fuoco, e costituiscono
gia' oltre la meta' del numero totale di casi registrati nel
2007.
L'ultima delle vittime, Arsema Dawit, quindici anni, e'
stata trovata lunedi' in un bagno di sangue e con il coltello
ancora piantato nel petto nei pressi della stazione
ferroviaria di Waterloo.
''Quando queste violenze finiranno e fino a quando il
possesso di armi da taglio sara' permesso ai piu'
giovani?''.
Queste le parole dello zio del diciottenne Rob Knox,
assassinato il mese scorso nel Kent, a sud di Londra.
Il
ragazzo, selezionato per una parte minore nella saga di Harry
Potter, era stato assassinato brutalmente da un coetaneo al
termine di una rissa per il presunto furto di un cellulare.
Crimini di questo tipo, che stanno facendo sentire Londra
impotente, non sono nuovi ma ''la novita' e' che il tetto
d'eta' si e' abbassato notevolmente''.
Questa l'opinione di
Shaun Bailey, a capo di un'istituzione di beneficienza per
ragazzi disadattati nella zona ovest di Londra.
''Si stanno diffondendo a macchia d'olio.
Londra,
Glasgow...
E riguarda ragazzi poveri cosi' come ragazzi
ricchi'', continua Bailey, che e' in cerca della candidatura
in parlamento per il Conservative Party.
Nei giorni scorsi il sindaco di Londra, Boris Johnson, ha
lanciato una campagna costata tre milioni di sterline (circa
3,8 milioni di euro) per contrastare, tramite l'uso di
immagini scioccanti di ferite da taglio, il ricorso alla
violenza estrema.
''Il coltello e' una facile alternativa alle armi da
fuoco'', ha dichiarato Lyn Costello, attivista per il Mothers
Against Murder and Aggression e collega di Pat Regan, trovata
morta domenica scorsa a Leeds.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Cellulari
La Camera dei Deputati