FORZE ARMATE: LA RUSSA, OBIETTIVO RISORSE PARI A 1,25% PIL
Quello italiano, per le Forze Armate,
rispetto a paesi come Francia, Germania e Gran Bretagna resta
un ''bilancio che piange''.
Lo ha detto stamane il ministro
della Difesa, Ignazio La Russa, prendendo la parola, a Roma,
nella sede del Casd, centro alti studi difesa, in occasione
della chiusura dell'anno accademico.
Parlando di fronte ad
una ampia platea di ufficiali delle tre armi, il ministro ha,
in questo senso, annunciato di non ''portare buone notizie.
Anzi - affidandosi ad una battuta ha subito aggiunto -
conoscendo il mio collega Tremonti prepariamoci alla difesa.
Nei cinque anni che seguiranno il mio obiettivo resta quello
di attestarci intorno all'1,25% di pil per il bilancio per la
difesa''.
Lo stesso ministro ha poi invitato i vertici delle Forze
Armate ad operare, sempre di piu', sulla strada della
razionalizzazione e del contenimento della spesa.
''Le
richieste che noi rivolgiamo allo stato - ha infatti detto il
ministro - saranno accettate tanto piu' avremo la capacita'
di fare sinergia, di migliorare l'utilizzo delle risorse e di
avere l'assenza del seppur minimo spreco''.
Lo stesso La Russa ha poi chiesto di studiare nuove forme
perche' le Forze Armate diventino, anche sotto l'aspetto
della razionalizzazione di spesa, ''un'avanguardia.
Dobbiamo
porci - ha poi aggiunto - come esempio di assenza di ogni
inutile e superflua spesa cosi' da rendere piu' facile
l'ottenimento di risorse adeguate ed aumentando, nel
contempo, il prestigio che ci stiamo meritando''.
Approfondimenti:
Il sito dell'Eliseo
Governo
Ministero delle Finanze