FEDERALISMO: BERLUSCONI INCONTRA REGIONI, DECOLLA PATTO LEGISLATURA
Quaranta minuti di colloquio nella
sala verde di Palazzo Chigi per assicurare alle Regioni
massima disponibilita' al confronto, per garantire che la
strada del modello pattizio e' percorribile e per confermare
che il federalismo fiscale si costruira' insieme in
Parlamento e all'interno della Conferenza Stato-Regioni.
Il
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha incassato
questo pomeriggio da parte delle Regioni la disponibilita' al
dialogo.
Un punto che gli stessi 'governatori', in un
documento che avevano inviato due settimane fa al premier,
avevano definito irrinunciabile per avviare una nuova
stagione di collaborazione istituzionale.
Alla fine, uscendo da Palazzo Chigi, sono gli stessi
presidenti di Regione a segnalare tutti insieme ''il clima
positivo'' riscontrato nell'esecutivo.
In particolare, cosi'
come ha spiegato il presidente della Conferenza delle
Regioni, Vasco Errani, sono state apprezzate le assicurazioni
arrivate dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti, e da
quello per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, sul
fatto che il federalismo fiscale partira' dalla base
condivisa che le Regioni hanno proposto a unanimita'.
''Oggi
e' stata confermata la reciproca e leale collaborazione - ha
sottolineato Errani - il governo si e' dichiarato interessato
alla proposta da noi avanzata con il nostro documento di
realizzare un patto di legislatura.
E' importante che sia
stato sottolineato che il nostro documento sul federalismo
fiscale sia il punto di partenza''.
Se Errani ha annunciato
che la prossima settimana partira' il confronto di merito col
governo sulla manovra finanziaria, da parte del presidente
della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e' arrivata la
disponibilita' ''a fare la nostra parte'' perche' ''siamo
tutti consapevoli che al Paese serve una svolta e noi Regioni
vogliamo cambiare insieme il Paese''.
Prima delle Regioni, il presidente del Consiglio aveva
ricevuto anche una delegazione di sindaci, presidenti delle
Province e rappresentanti delle comunita' montane.
All'Anci,
in particolare, Berlusconi ha garantito che la massima
attenzione sui problemi di cassa che le amministrazioni
municipali si troveranno ad affrontare dopo l'abolizione
dell'Ici sulla prima casa.
Anche su questo il governo ha teso
una mano ai Comuni ed ha annunciato la volonta' di dar vita
ad un organismo tecnico che sia in grado di affrontare e
risolvere questa emergenza che i Comuni si troveranno ad
affrontare.
Approfondimenti:
Forza Italia
La Camera dei Deputati
Il sito ISVAP
Il sito dell'Ania
Governo
Ministero delle Finanze