FAO: ONG PREOCCUPATE DA MEMORANDUM SU RIVOLUZIONE VERDE IN AFRICA
Il memorandum d'intesa per una nuova
rivoluzione verde in Africa, sottoscritto ieri alla FAO dalle
principali agenzie delle Nazioni Unite e da alcuni attori
private sotto l'egida dell'ex segretario generale della FAO
Kofi Annan e dalla sua organizzazione AGRA, provoca alle
organizzazioni contadine ''una certa preoccupazione''.
Nel
corso della conferenza stampa delle ong a margine della
conferenza FAO, i rapresentanti della societa' civile, oltre
a protestare per la mancanza d'interlocuzione con i
rappresentanti governativi su temi che li riguardano in prima
persona, hanno detto di essere in difficolta' ''quando i
programmi che si propongono coinvolgono quelle stesse
multinazionali che ci creano da sempre gli stessi gravi
problemi''.
''Ci chiediamo - ha affermato il rappresentante della rete
dei contadini africani ROPPA Ndjogou Fall - quanto siano
disposti a cambiare il loro modus operandi''.
In Africa
''siamo certi si riprodurra' - ha sottolineato Fall - con
azioni come queste quello che e' successo in Asia negli
scorsi anni: la Rivoluzione verde ha distrutto la
biodiversita', ha aiutato solo alcuni a far circolare inputs
a caro prezzo e a concentrare il mercato, mentre noi abbiamo
i nostri metodi per coltivare la nostra terra.
Sono
quarant'anni che queste ricette ci creano problemi su
problemi - ha concluso Fall - mentre le nostre soluzioni ci
aiutano a sopravvivere.
Perche' dovrebbero convincerci ora? E
perche' continuano a non volerci ascoltare?''.
Approfondimenti:
Onu