FAO: ONG, DOCUMENTO FINALE AMBIZIOSO MA A RISCHIO
Una prima bozza di documento finale
della conferenza FAO sta circolando tra i delegati e le ong
cominciano a reagire nelle proprie reti.
Carin Smaller, della
ong americana IATP specializzata in agricoltura, parla in una
nota interna di una dichiarazione ''impressionante'', perche'
''chiede un'azione immediata per assistere i paesi colpiti
dalla crisi alimentare, sostegno rapido ai piccoli
produttori, misure di medio e lungo termine nelle quali i
Governi costruiscano una cornice politica per un'agricoltura
su misura delle proprie popolazioni, che aiuti loro a mettere
in piedi sistemi agricoli in grado di affrontare la sfida dei
cambiamenti climatici, valutando bene l'impatto dell'uso dei
biocarburanti sulla produzione di cibo''.
''Sembra proprio che lasceremo Roma con alcune soluzioni
che suonano davvero bene - sottolinea l'esperta dell'IATP -
ma c'e' il grave pericolo che davvero poco cambiera' quando
sara' il momento di mettere in pratica queste
raccomandazioni''.
Tra le indicazioni piu' pericolose,
secondo l'esperta, il richiamo contenuto nel documento ad una
rapida conclusione del ciclo di negoziati di liberalizzazioni
commerciali lanciato dalla WTO a Doha nel 2001.
Ma anche il
fatto che queste soluzioni, che richiedono un cambiamento
radicale di approccio rispetto al passato soprattutto
nell'attenzione al rapporto con i piccoli contadini, siano
affidate ''a istituzioni molto credibili rispetto a questo
obiettivo, come FAO, IFAD e IAASTD, ma anche as altri, come
Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale, che sono in
parte responsabili del disastro nel quale ci troviamo oggi''.
Ai leaders che si sono messi in mostra a Roma ''non resta
che tornare a casa e cominciare a parlare con le comunita'
piu' colpite: i loro piccoli produttori, pescatori e i poveri
che vivono in citta'.
Vedrebbero, cosi', che suggeriranno
loro le soluzioni piu' opportune e sensate per combattere la
fame e per tradurre le promesse in interventi sensati''.
Approfondimenti:
Politiche Agricole
Speciale Genoa Global Forum
Banca d'Italia
Abi