FAO: DA ESPERTI NESSUN DATO CERTO SU IMPATTO BIOCARBURANTI
La tavola rotonda degli esperti che si
e' svolta nell'ambito della conferenza della FAO sui
biocarburanti non e' riuscito a raggiungere una stima
condivisa sull'ampatto dei biocarburanti sulla sicurezza
alimentare globale.
Il panel, ha spiegato l'esperta Astrid
Agostini in una conferenza stampa dedicata, che anche se sono
tutti d'accordo nel fatto che i biocarburanti non debbano
minacciare la disponibilita' globale di cibo, non ha definito
nessuna azione concreta per contrastare questa tendenza.
I
rappresentanti di Brasile e Stati Uniti hanno sostenuto la
loro scelta di puntare sulla produzione di biodiesel da canna
da zucchero e mais, e ad oggi la Fao sta sperimentando un
progetto in Peru', Tanzania, Thailandia e Cambogia, ''che
fornisce dati sulla disponibilita' di superficie agricola,
sulle tipologie di coltura, costi di produzione e i prezzi di
mercato, per l'elaborazione di un piano energetico'', ha
spiegato Andreas Von Brandt, coordinatore del programma sui
cambiamenti climatici e bioenergie della Fao.
In ogni caso,
diversi Paesi in via di sviluppo considerano quella delle
bioenergie un'opportunita' di reddito per i piccoli
agricoltori.
Dal canto proprio la Direttore Esecutivo del PAM, Josette
Sheeran ha ricordato nella propria conferenza stampa che, in
base ai dati FAO, i biocarburanti incidono per il 5% sulla
crescita dei prezzi, ma che gli esperti non sono concordi su
alcuna cifra.
Quello sul quale sono d'accordo, pero', ha
sottolineato la direttore, ''e' che la sicurezza alimentare
deve essere la prima delle priorita' e che 2 anni fa ci siamo
resi conto che i biodiesel avrebbero potuto avere degli
impatti devastanti sulle coltivazioni alimentari''.
Quello
che va evitato, ha aggiunto la Sheeran ''e' di buttare dalla
finestra degli strumenti comunque utili, considerando che ''a
partire da 80 dollari al barile, per i contadini il
carburante diventa inaccessibile ed hanno bisogno di
alternative concrete per mandare avanti trattori, macchinari
e tutto quello che serve loro per la produzione''.