FAO: BANCA AFRICANA, INVESTIMENTI PIU' SUSSIDI MA OCCHIO AI CONTRATTI
Il presidente della Banca Africana per
lo Sviluppo Donald Kaberuka, intervenendo in conferenza
stampa a margine della Conferenza FAO, ha annunciato che,
oltre ai 3,8 miliardi di dollari in investimenti agricoli
previsti per il continente, alla luce della crisi alimentare
la Banca ha previsto di aumentare il suo impegno di un
miliardo di dollari, ''destinato almeno per il 40% alle
infrastrutture''.
Il presidente ha richiamato anche la
necessita' di ''prevedere un sistema di sussidi per far si'
che, oltre al programma di finanziamento panafricano che
abbiamo previsto dopo il vertice dei ministri africani dello
scorso anno, dobbiamo prevedere in sistema di sussidi
pubblici perche' diversamente a questi prezzi gli agricoltori
africani non potranno accedere ai fertilizzanti''.
Per quanto riguarda il continente africano i numeri,
secondo Kaberuka, parlano chiaro: ''Negli ultimi 10 anni la
produzione e' cresciuta del 3%, cioe' quanto la crescita
demografica, e quando anche le importazioni fino ad oggi a
buon mercato diventano care, dobbiamo pensare primariamente a
come nutrire i 20 milioni di persone minacciate dalla fame
nel contesto urbano''.
Dall'osservatorio privilegiato della Banca, tuttavia,
''che ha assicurato almeno il 50% di tutti interventi in
campo agricolo in anni un cui questo settore e' stato
abbastanza trascurato'', il presidente ha richiamato la
necessita' di ''essere attenti nel momento in cui si
sottoscrivono i contratti di investimento stranieri (o
contract farming, promossi dalle transnazionali
agroalimentari, che vincolano investimenti all'ottenimento di
prodotti per le loro filiere, ndr.), che non debbono
assomigliare a capestri ma incoraggiare investimenti
equilibrati''.
Se l'Africa ''puo' coltivare fiori - ha
concluso Kaberuka - puo' anche coltivare prodotti alimentari,
ma dobbiamo essere cauti quando negoziamo i contratti e
valutarne tutti gli impatti''.
Approfondimenti:
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Abi