M.O.: AL-RHEIMI, RISCHIO ALTRE GAZA - EL ZEIN, UE SIA CONTRAPPESO A USA
L'estremismo e l'islamismo ''avanza''
terrorismo 'sta in agguato''.
E' questo l'allarme lanciato
dal parlamentare hascemita membro della commissione per i
Servizi pubblici, il turismo e le antichita' della Giordania,
Mifleh H.Al-Rheimi, in visita in Italia a capo della
delegazione del suo Paese per il seminario organizzato
dall'Ipalmo che si aprira' domani a Roma nell'ambito del
progetto Ipalmo-Undp, sotto l'egida del ministero degli
Esteri, per il rafforzamento delle istituzioni parlamentari
nei Paesi arabi e nel Medio Oriente.
Secondo Al-Rheimi la situazione a Gaza ''andra' avanti
senza fine'' se non ''si prosciugheranno le fonti del
problema'', ovvero senza una soluzione della questione
palestinese e dei profughi palestinesi che sia ''equa, giusta
e definitiva per tutte le parti in causa e non soltanto per
Israele che pensa ed agisce con due pesi e due misure''.
Una
soluzione che non puo' che essere quella della ''costituzione
di uno Stato palestinese''.
Solo cosi' si potra' dare un taglio deciso anche al
terrorismo ''che si nutre dell'ingiustizia.
Gli islamici si
affermano sempre di piu' ed hanno sempre piu' seguito nella
popolazione, nella gente della strada, perche' ci sono
situazioni di ingiustizia che non trovano ascolto e
soluzioni'', bast ipensare alla Palestina, ma anche al
Libano, al Sudan, all'Iraq.
''Senza affrontare realisticamente questo problema non
sara' possibile sradicare il terrorismo - prosegue Al-Rheimi
- chiediamo quindi anche all'Italia, all'Europa e all'Ipalmo
di vedere le cose sotto questa prospettiva , guardando molto
piu' lontano dell'immediata democratizzazione'' dei Paesi
arabi e del Medio Oriente.
''Dal canto nostro - ha concluso -
il Parlamento giordano ha legiferato con decisione per
combattere il terrorismo e continueremo a farlo con
cognizione di causa''.
Dal canto suo il presidente della commissione Esteri
dell'Assemblea nazionale del Libano ed ex ministro,
Abdellatif El-Zein, attualmente all'opposizione, chiama in
causa con molta decisione l'Europa, sollecitando la Ue ad un
ruolo piu' attivo ed equilibratore.
''Finche' ci sara' nel
mondo una sola superpotenza, cioe' gli Stati Uniti, ci sara'
una Gaza'' afferma.
Secondo il parlamentare libanese e'
necessaria ''una superpotenza che faccia da contrappeso agli
Usa, altrimenti non ci sara' alcuna possibilita' di uscita''
dalla situazione di stallo in cui si versa.
Un ruolo che
secondo El-Zein puo' essere ricorperto soltanto dall'Europa,
perche' ''Usa e Israele operano con la stessa politica ed
hanno la stessa ottica in Medio Oriente e finche' prevarra'
questa ottica ci saranno focolai di tensione''.
njb/cam/bra