INFLAZIONE: CONFESERCENTI, ENERGIA E TARIFFE IL VIRUS DA BATTERE
''Anche se l'inflazione italiana
Confesercenti commenta in una nota cosi' il dato
sull'inflazione preliminare di gennaio (+2,9%) pubblicato
questa mattina dall'Istat.
Secondo Confesercenti ''gli aumenti a due cifre di
benzina, gasolio e quelli delle tariffe stanno diventando
devastanti per i costi che scaricano sulla filiera
commerciale condizionandola pesantemente'' e per questo ''Di
fronte a questi dati certamente non si possono scaricare
polemiche strumentali sui commercianti che subiscono da mesi
anche le conseguenze degli aumenti di materie prime come il
grano''.
''E' ora che sul banco degli accusati salgano una volta
per tutte i petrolieri e la speculazione internazionale
sull'energia'' prosegue il comunicato ''Ma sul caro petrolio
basta stare a guardare: si cominci ad agire ed il Governo
tagli le accise come si chiede da tempo.
Ma e' anche ora che
le istituzioni locali e le aziende di trasporto usino l'arma
della moderazione sulle tariffe.
Se vogliamo che l'inflazione
freni davvero si cominci a fare chiarezza su questi costi che
influenzano inevitabilmente i prezzi in un mercato libero
come quello italiano''.
com-fgl/sam/alf