FVG: ILLY, SCIOLGO RISERVA QUANDO SARA' APPROVATO IL MILLEPROROGHE
Prima di sciogliere la riserva
decreto ''Milleproroghe''.
Lo ha ribadito lui stesso al
giornale radio di Rai Trieste.
''Il decreto ''Milleproroghe''
contiene l'emendamento che consentira' al Friuli Venezia
Giulia, dal 2011, di avere la piena compartecipazione anche
sui tributi pagarti dai pensionati - ha spiegato Illy -.
Secondo la Costituzione questo decreto puo' essere convertito
in legge da parte del parlamento e questo normalmente succede
in caso di crisi e anche di scioglimento delle Camere.
Ritengo quindi indispensabile ottenere la conferma da parte
del Parlamento di questo impegno, prima di sciogliere le
riserve''.
Quanto alla prospettiva di un ''election day'' in Fvg, Illy
non si e' detto contrario in linea di principio, ma ha
evidenziato le difficolta'.
''A parte la difficolta' di gestire 6 schede elettorali
nel Comune di Udine,, per le elezioni comunali, delle
circoscrizioni, provinciali, regionali, per il Senato e per
la Camera, io personalmente non sono contrario.
Quando e'
stato possibile ho sempre accorpato le elezioni.
Non mi
risulta, pero', che dimettendomi oggi - ha precisato Illy -
si potrebbe modificare la previsione dello Statuto regionale
che consentirebbe di andare al voto dalla seconda domenica di
maggio fino all'ultima di giugno''.
Illy ha poi sottolineato che il ricompattamento del
Centrodestra in regione ''e' un bene''.
''Alla fine avremo un
confronto per le elezioni regionali ancora piu' chiaro, piu'
netto, ciascuno con i suoi programmi, ciascuno con i suoi
candidati''.
Illy ha anche ammesso di non essere preoccupato
della decisione del Pd di correre da solo, perche' in regione
- ha spiegato - ''c'e' una maturita' di tutti i partiti'' e
in particolare c'e' una lista civica che nel 2003 ha raccolto
ampi consensi.
''Questo puo' facilitare la vittoria anche se
le forze di sinistra dovessero decidere di stare fuori della
coalizione'', ha concluso Illy.
fdm/cam/alf