ELEZIONI: EUROPA, ALLEANZE PER IL PD? NO GRAZIE!
''Partitini e politici che per una
aiutati nel nome dell'antiberlusconismo.
Non hanno capito''.
E' netto il quotidiano Europa (uno degli organi di stampa che
fa riferimento al partito democratico), nel proporre ''un
discorso antipatico sulle alleanze'' in vista delle prossime
elezioni politiche anticipate, il cui succo e': ci
presentiamo da soli per ''una riforma che marginalizzi dal
sistema chi, incapace di costruirsi un consenso adeguato,
lucra sul proprio valore marginale nel momento elettorale e
poi campa di rendita per tutto il resto della legislatura''.
E' inutile che Diliberto si inalberi, scrive Europa,
potevano pensarci quando ''rendevano visite ed omaggio ad
Hezbollah'' o ''trescavano col sindacalismo di base contro le
leggi sul lavoro''.
Rifondazione, invece ''dopo un iniziale
sbandamento ha accettato l'impostazione di Veltroni'' ma non
avrebbero senso forme di desistenza con Bertinotti ''per
contendere il premio di maggioranza in alcune regioni'',
perche' oscurerebbe la presenza del Pd.
Quanto a Fabio Mussi,
tocchi ''con mano l'incongruenza delle proprie scelte e
l'inconsistenza della propria linea''.
''Sgradevoli'' nei
confronti del Pd ''sono stati i socialisti doc e quelli
improvvisati come Angius''.
Per i loro e per i radicali ''la
soluzione piu' limpida sarebbe valutare candidature nel
Pd''.
Gas/sam/bra