CRISI: DOMANI A MEZZOGIORNO NAPOLITANO COMUNICHERA' SCIOGLIMENTO CAMERE
Il Presidente della Repubblica,
Il Capo dello Stato infatti rendera' nota la sua decisione di
firmare il decreto di scioglimento di Camera e Senato, resosi
necessario dopo la crisi del governo di Romano Prodi e il
fallimento delle consultazioni fatte prima dallo stesso
presidente e poi dal presidente del Consiglio incaricato, il
presidente del Senato Franco Marini.
D'altronde il Capo dello
Stato, pur non lasciando trapelare nulla sulle sue
intenzioni, ha oggi di fatto avviato la procedura che precede
lo scioglimento del Parlamento, secondo quanto prevede
l'articolo 88 della Costituzione che recita che il Presidente
della Repubblica, sentiti i presidenti di Camera e Senato,
''puo' sciogliere le Camere''.
Ed infatti il Capo dello Stato
ha ricevuto questo pomeriggio prima Marini e poi Bertinotti.
La decisione di comunicare pubblicamente la fine della
legislatura segue quanto annunciato dallo stesso Napolitano
all'inizio della crisi.
Il Capo dello Stato infatti aveva
assicurato, avviando i meccanismi per affrontare la crisi del
governo Prodi, che ogni suo passo sarebbe stato compiuto
nella massima trasparenza per il rispetto degli italiani.
fdv/mcc