CRISI: ATTESA PER MARINI E BERTINOTTI OGGI DA NAPOLITANO
I presidenti di Camera e Senato,
18, per incontrare il presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano nell'ambito delle procedure costituzionali che
precedono lo scioglimento delle Camere.
Il Capo dello Stato
e' tenuto infatti in questo caso, come previsto da
Costituzione, a ''sentire'' i due presidenti.
E' probabile
che Napolitano renda nota la sua decisione oggi stesso, al
termine dei colloqui, salvo poi rinviare a domani la
formalizzazione del decreto di scioglimento.
Questa mattina il Consiglio dei Ministri si e' riunito per
fissare, al 18 maggio prossimo, la data di celebrazione dei
referendum elettorali: la data e' pero' destimnata a slittare
di una anno, come prevede la legge, in caso di scioglimento
del Parlamento.
Una volta sottoscritto il decreto
presidenziale di scioglimento il governo dovra' riunirsi per
indicare la data di convocazione dei comizi elettorali egli
adempimenti per il voto.
Non e' escluso che, se vi sara'
consenso tra le forze politiche, il governo adotti anche un
provvedimento d'urgenza che consenta lo svolgimento nel 2008
per le amministrative in quei comuni in cui i sindaci
decidessero di candidarsi alle politiche e l'accorpamento in
un unico turno di amministrative e politiche, il cosiddetto
'election day'.
fdv/cam/alf