CORTE CONTI: ENTI LOCALI NEL MIRINO, MOLTE IRREGOLARITA'
Enti locali nel mirino della Corte dei
e gestionali.
Nel quinquennio 2003-2007 si e' registrato un
consistente incremento di provvedimenti passando
rispettivamente da 162 pronunce a 4360.
Non si tratta di provvedimenti sanzionatori, ma di
segnalazioni di rischi per la sana gestione finanziaria.
Fra le irregolarita', ha spiegato il presidente della
Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, in occasione
dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, si segnalano: ''La
scarsa affidabilita' delle scritture contabili con
pregiudizio per gli equilibri di bilancio, il mancato
rispetto del patto di stabilita' e dei vincoli di specifica
destinazione di alcune entrate''.
I magistrati contabili hanno anche puntato l'indice contro
particolari condotte delle amministrazioni che possono
portare conseguenze di ordine economico-finanziario.
Si
tratta dell'eccessivo ricorso ai debiti fuori bilancio e al
superamento dei limiti previsti per l'indebitamento.
Osservazioni sono state mosse, con richiamo al principio di
prudenza, a proposito dell'uso dei contratti derivati
finalizzati alla ristrutturazione del debito''.
Molte segnalazioni dei magistrati contabili hanno
riguardato la propensione crescente delle amministrazioni
locali alla esternalizzazione dei servizi e delle attivita'
strumentali.
''Non sempre - ha sostenuto Lazzaro - le scelte
di esternalizzazione sono state precedute da un'attenta
valutazione economica in termini di costi-benefici''.
lsa/cam/alf