BORSE EUROPEE: MARTEDI' NERO PER LISTINI, CRESCONO TIMORI RECESSIONE USA
Giornata da dimenticare per le borse
miliardi di euro andati in fumo.
Ad innescare le vendite e'
stato il pessimo avvio di Wall Street, con il Dow Jones che
ora cede l'1,72%, a 12.421 punti.
Difatti, a meta' seduta, le
botrse europee stazionavano in territorio negativo, ma con
ribassi frazionali.
''A deprimere il listino statunitense - spiega un analista
- sono i rinnovati timori per lo stato di salute
dell'economia americana.
Timori rafforzati oggi dalla
diffusione dell'indice Ism manifatturiero, risultato a
gennaio a quota 44,6, sotto le attese degli analisti che
avevano previsto una quota piu' alta, a 53.
Il dato di
gennaio segna una brusca inversione di tendenza rispetto a
dicembre, quando l'indice si era attestato a quota 54.
Gli
investitori riservano grande attenzione all'indice Ism
manifatturiero che rappresenta una sorta di cartina di
tornasole dello stato dell'economia statunitense.
L'indice,
attestato sopra quota 50 fotografa un'economia in espansione,
mentre sotto tale quota rappresenta uno stato di recessione.
Quindi un indice attestato a gennaio a 44,6 mette in grande
allarme gli investitori''.
Pesanti le perdite per i listini europei.
Francoforte ha
chiuso con un calo del 3,36%, a 6.765 punti, mentre Parigi,
nel finale, ha ceduto il 3,96%, a 4.776 punti.
Male anche
Amsterdam, in calo del 3,34% e Zurigo, giu' del 2,98%.
sen/mcc/ss