BORSA: FIAT SCENDE INSIEME A COMPETITOR, GIU' CICLICI, BENE ALITALIA
Al giro di boa della seduta, Piazza
I timori di un forte rallentamento dell'economia sono
stati oggi rafforzati dal calo dell'indice Pmi dei servizi
dell'Eurozona, una flessione che ha depresso borse ed euro.
In particolare la lettera insiste sui titoli piu'
sensibili al ciclo, paga pegno Fiat (-3-38%) a quota 15,28
euro, siamo sui minimi dei 12 mesi, il titolo ha registrato
anche il daowgrading di Jp Morgan da Overweight a Neutral con
target price a 19 euro.
Va rilevato che oggi tutto
l'automotive europeo e' sotto la pressione delle vendite,
Peugeot (-3,08%), Renault (-3,64%), Volkwagen (-0,72%),
Daimler (-2,97%).
Stesso copione per altri valori ciclici, quali Italcementi
(-2,60%) ed Stm (-2,03%).
Paga pegno anche il lusso con
Luxotticca (-2,23%) e Bulgari (-2,68%).
Nelle sale operative non si registrano pero' volumi da
''panic selling'', infatti gli eseguiti sul future sono
appena 5 mila, segno di una seduta improntata ai realizzi ma
senza eccessiva pressione delle vendite, ''piuttosto c'e' un
evidente vuoto di domanda sui titoli che avevano
sovraperformato il mercato e quindi si trovano in condizioni
di relativo overbought.
Insomma correzioni meramente
tecniche'', commenta un operatore.
Dal lato dei rialzi, resta in denaro Alitalia (+2,74%) in
relazione alla possibile formazione di una cordata guidata da
Air One.
Nel frattempo il Tar ha spostato l'esame del
ricorso di Air One contro la trattativa in esclusiva concessa
dal Tesoro ad Air France.
Il Tribunale decidera' entro il 20
febbraio ed ha invitato le parti a non compiere atti
pregiudizievoli.
Bene anche titoli difensivi, quali Atlantia
(+1,84%) ed Eni (+1%).
red-men/sam/alf