OLIMPIADI: SARKOZY, CINA APRA DIALOGO A DALAI LAMA O NIENTE CERIMONIA
La Francia pone tre condizioni
luogo, ha indicato il segretario di Stato ai diritti
dell'uomo, Remo Yade, al quotidiano Le Monde, l'apertura del
dialogo con il Dalai Lama.
Sarkozy ''prendera' la sua
decisione nei confronti dell'evoluzione degli eventi e si
esprimera' dopo avere consultato i partner europei, poiche'
parlera' allora come presidente in carica dell'Unione
europea'', ha dichiarato la Yade.
''Tuttavia, tre condizioni sono indispensabili: la fine
delle violenze contro la popolazione e la liberazione dei
prigionieri politici, fare luce sugli avvenimenti tibetani,
l'apertura del dialogo con Dalai Lama''.
La Francia chiede che la Cina ''intraprenda un dialogo
realmente costruttivo con il Dalai Lama'', ha insistito la
Yade.
''Queste discussioni devono riguardare il
riconoscimento dell'autonomia religiosa e culturale degli
Tibetani'', ha precisato il segretario di Stato.
Dall'Eliseo
si chiede, inoltre, ''la liberazione immediata di Hu Jia, il
dissidente cinese condannato questa settimana a tre anni e
mezzo di prigione perche' accusato di sovversione del potere
dello Stato dopo avere pubblicato articoli critici su
Internet ed avere rilasciato interviste alla stampa
straniera.
''La Cina senza i diritti dell'uomo non sara' mai
una vera grande potenza'', ha ancora concluso la signora
Yade.
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