MUTUI SUBPRIME: ECONOMISTI, I RISCHI PERSISTONO
I rischi per il sistema
partecipanti al workshop Ambrosetti di Villa d'Este, che ha
riunito circa 170 tra banchieri ed economisti di vari paesi.
Attraverso un sondaggio effettuato tramite televoto, gli
intervistati non hanno risparmiato critiche alle autorita' di
controllo, che non hanno saputo effettuare indagini adeguate
(per il 44,8%) o solo parzialmente adeguate (per il 48,5%).
Cio' nonostante una buona fetta dei presenti (34,6%) prevede
che i mercati finanziari possano risalire fino al 10%, mentre
per il 24,4% degli intervistati l'andamento sara' in calo.
Il
prezzo del greggio e' visto al ribasso, e il cambio
euro/dollaro e' visto a 1,60 da qui a sei mesi.
Per quanto riguarda l'Europa, la netta maggioranza (quasi
il 59%) pensa che all'interno del G7 e del G8, ed anche
dell'FMI, l'Europa dovrebbe avere un unico rappresentante.
Complessivamente buono (50,5%) il giudizio sulla politica
monetaria adottata dalla BCE negli ultimi 12 mesi, anche se
un 27,5% la giudica negativamente.
Ma il principale problema
dell'Unione Europea, al fine di aumentare la sua
competitivita', sta nell'efficienza delle stesse istituzioni,
nella loro burocratizzazione (33,3%).
Seguono la
insufficiente flessibilita' del lavoro (24%) e l'esigenza di
maggiori investimenti in ricerca e sviluppo (18,4%).
som/cam/ss