@®
Publiweb

@®
Publiweb


ELEZIONI: IN SICILIA IN 5 CORRONO PER GOVERNATORE E IN MILLE PER ARS

Cinque candidati alla presidenza 4 milioni e mezzo di votanti.
Questi i numeri delle elezioni regionali siciliane che si terranno domenica 13 e lunedi' 14 per eleggere il nuovo presidente e rinnovare il parlamento regionale.
In corsa per la poltrona di governatore: Raffele Lombardo, sostenuto da cinque liste del centrodestra (Mpa - Pdl - Udc e due liste civiche: Sicilia Forte e Libera, e Democratici e Autonomisti), Anna Finocchiaro, supportata da 4 liste di centrosinistra (Pd - Idv - Sinistra Arcobaleno e Anna Finocchiaro Presidente), Sonia Alfano in rappresentanza della lista 'Gli amici di Beppe Grillo', quindi Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova, e Ruggero Razza che corre per La Destra.
Questi ultimi tre candidati hanno sostegno una lista l'uno. Le elezioni siciliane, cosi' come le nazionali, si stanno svolgendo anticipatamente rispetto alla scadenza naturale che doveva essere nel 2011.
In Sicilia, difatti, la causa della fine della legislatura sono state le dimissioni del governatore Salvatore Cuffaro, dopo che nel gennaio scorso e' stato condannato dal Tribunale di Palermo, in primo grado, a 5 anni. Salvatore Cuffaro, appoggiato della Casa delle Liberta', era al secondo mandato.
L'ex presidente, difatti, e' stato rieletto il 29 maggio 2006 con 1.374.706 voti, pari al 53,09%, battendo Rita Borsellino, sostenuta dall'Unione, che aveva ottenuto 1.078.179 voti, corrispondenti al 41,64%, e Nello Musumeci, sostenuto da Alleanza Siciliana, che aveva ricevuto 136.545 consensi, pari al 5,27%. Nelle elezioni del 2006 il centrodestra ottenne 55 deputati sui 90 previsti nel parlamento siciliano, e il centrosinistra i rimanenti 35. I 55 deputati del centrodestra si divisero tra Forza Italia (17 deputati), Udc (11), An e Mpa (10 ciascuno) e la lista 'Aquilone' (6), oltre a Cuffaro eletto di diritto come governatore.
Nel centrodestra non riuscirono a superare lo sbarramento del 5% la Fiamma Tricolore e la Dca per le Autonomie. I 35 deputati del centrosinistra si divisero in 15 per Ds e 15 per la Margherita, 4 andarono alla lista Uniti per la Sicilia ed infine Rita Borsellino, eletta di diritto all'ARS come miglior perdente.
La lista della Borsellino non riusci' pero' a superare lo sbarramento del 5%, si fermo' al 4,8%, e quindi non venne eletto alcun deputato a palazzo dei Normanni.
Cosi' come anche per la lista di Alleanza Siciliana. dod/cam/ss