USA/PRIMARIE: SFIDA DECISIVA PER CLINTON E OBAMA NEL SUPER TUESDAY 2
Fari puntati in Texas, Ohio,
Barack Obama tenta di spingere l'agguerrita rivale Hillary
Clinton fuori dalla corsa alla Casa Bianca.
Tutto sembra
concesso in questa lotta all'ultimo 'delegato' (ne occorrono
2.025 per ottenere la nomination democratica), una battaglia
che si fa sempre piu' stancante e che puo' riservare molte
sorprese.
L'ex first lady non si e' arresa al trend positivo che ha
trascinato Obama in cima alle preferenze dei sondaggi, e
spera nel colpo finale proprio nel giorno piu' importante per
le primarie.
Proprio mentre si infiammano i toni tra i due
rivali democratici, il repubblicano John McCain (con 1.014
delegati) non ha piu' molto da temere per la propria
nomination, visto il profondo distacco con l'ex governatore
dell'Arkansas, Mike Huckabee (257 delegati).
Dal primo Super Tuesday (quello del 5 febbraio), Obama ha
raccolto 11 vittorie consecutive.
''Se faremo bene in Texas
ed Ohio, credo che sara' difficile per lei (Clinton) vincere
la nomination'', ha dichiarato con una certa sicurezza il
senatore dell'Illinois all'ABC News aggiungendo che in tal
caso Hillary dovrebbe pensare al ritiro per affiancarsi alla
lotta contro il candidato repubblicano.
L'osservatore della 'Quinnipiac University' ha dato alla
Clinton un vantaggio di 49 a 45 punti percentuali in Ohio,
anche se l'ex first lady ha perso parecchio vantaggio dal 14
febbraio.
Il governatore democratico del New Mexico, Bill
Richardson, ha affermato che chiunque dovesse vincere la
corsa di oggi diventera' il leader definitivo del partito.
Secondo il RealClearPolitics.com, Obama guida il duello
con 1.392 delegati contro i 1.279 di Clinton.
Per questo
sembra chiaro come il Super Tuesday 2 sara' una sfida
realmente decisiva per il futuro della Casa Bianca.
(Piu'Europa).
red