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PAR CONDICIO: CALABRO', PRIVATI COME RAI MA PRONTI A CAMBIARE

La regolamentazione della conduzione uniformarsi a quanto stabilito dalla commissione di vigilanza rai per la tv pubblica.
Lo ha affermato il presidente dell'autorita' per le Tlc, Corrado Calabro', specificando che se la commissione di vigilanza introdurra' delle modifiche al regolamento della par condicio per consentire i ''faccia a faccia'', l'authority e' pronta a recepirle a beneficio delle tv private. Calabro', a margine di un convegno sulle liberalizzazioni, ha specificato che l'autorita' ha deciso norme di comportamneto del conduttore ''che dovra' essere neutrale.
I telespettatori non dovranno poter trarre indicazioni dal suo orientamento''. ''Abbiamo - ha aggiunto Calabro' - fissato condizioni piu' precise in particolare sul contraddittorio e stabilito un conduttore unico con la presenza di tutti gli esponenti politici nel ciclo della trasmissione''. Ricordata la norma approvata recentemente dalla Vigilanza, che prevede il confronto tra tutti i candidati premier in un'unica trasmissione con i ''faccia a faccia'' al momento impossibili, Calabro' ha comunque aggiunto che ''se la commissione ci torna sopra lo faremo anche noi 'ad horas'. Per il momento abbiamo effettuato un richiamo recettizio della commissione parlamentare''. ''E' una materia ancora abbastanza fluida - ha concluso Calabro' continuando sulla difficolta' dei 'faccia a faccia' - probabilmente se trovano un accordo lo faranno, noi stiamo allerta''. sen/mar/ss