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EUROZONA: RISCHIO ITALIA AL TOP DAL 1999.
SPREAD BUND/BTP OLTRE 50 PUNTI


Testa a testa tra Italia e Grecia per spread di rendimento tra il Bund decennale (3,85%) e il Btp decennale ha toccato 50,6 punti base, il top dall'introduzione dell'euro sui mercati finanziari (1 gennaio 1999).
Nell' Eurozona, solo la Grecia, con 50,8 punti base, ha un profilo di rischio piu' alto. L'aumento del differenziale con la Germania si e' manifestato dallo scoppio della bolla dei mutui subprime. Prima di luglio, lo spread Btp-Bund era di solo 19 punti base.
Nei fatti, gli investitori, a fronte di maggiore incertezza, sviluppano le strategie ''fly to quality''. Cioe', abbandonano i titoli di stato ''periferici'', cioe' quelli con rating minore (tipo Italia e Grecia) per puntare a quelli di paesi con merito di credito massimo (AAA).
Tra i big dell'Eurozona, si tratta di Germania, Francia e Spagna. Poi, tra questi paesi, c'e' una maggiore preferenza per la Germania: maggiore economia dell'Eurozona e bilancio pubblico in surplus.
Lo spread tra Germania e Francia e' di 16 punti, quello con la Spagna di 21 punti. In soldoni, sulle emissioni di titoli di stato decennali, l'Italia e' costretta a pagare lo 0,50% in piu' della Germania.
Anche la Slovenia, new entry dell'area Euro, e' considerata meno rischiosa del Bel Paese e viaggia con un spread sulla Germania pari a 47 punti.
L'Italia ha un rating analogo a quello del Portogallo ma Lisbona, avendo un migliore rapporto debito/pil, paga solo 36 punti base di piu' della Germania. ''Lo spread Bund-Btp e' coerente con il rating e il profilo di rischio dell'Italia.
Sui mercati gli operatori stanno riprezzando il rischio, si tratta di un processo che continua e di cui, come osservato dalla Bce e dalla Banca di Inghilterra, non e' ancora terminato.
E quando sale l'avversione al rischio pagano i paese con maggiore debito pubblico'', spiega Marco Rocchi, analista della Cassa di Risparmio di Firenze. men/sam/bra