CASO SPECIALE: VISCO, LEGITTIMA RICHIESTA RIMOZIONE GDF
Il viceministro dell'Economia Vincenzo
comandante della Guardia di Finanza Roberto Speciale.
Dopo
questa udienza a porte chiuse il gip Antonino Stipo dovra'
decidere se rinviare a giudizio il viceministro per minacce e
tentato abuso d'ufficio, oppure archiviare definitivamente la
vicenda.
Nel ricostruire quel che accadde nel luglio 2006,
quando lo stesso viceministro chiese a Speciale di rimuovere
quattro ufficiali della Guardia di Finanza di Milano, Visco
ha rivendicato il proprio operato definendo ''legittima
quella richiesta di trasferimento'', per altro mai avvenuta.
Secondo il viceministro, i quattro funzionari avevano
mostrato piu' volte di non essere in grado di eseguire i
compiti a loro assegnati.
In particolare, nella inchiesta
Telecom-Bell, il viceministro sarebbe venuto a conoscenza di
una consistente evasione fiscale solo alcuni anni dopo.
All'uscita dall'aula, l'avvocato di Visco, Guido Calvi, ha
definito il ''irrituale'' il comportamento del gen.
Speciale,
che si oppose alla rimozione degli ufficiali.
L'avvocato di
Roberto Speciale, Ugo Longo, ha invece chiesto al gip di
decidere per il rinvio a giudizio in modo che tutti i fatti
siano chiariti in un processo pubblico.
La decisione del gip
Stipo e' attesa nei prossimi giorni.
red/sam/ss